La maggior parte dei progetti viene pianificata presso la sede centrale di ATZWANGER, a Bolzano. Ma poi arriva la fase di realizzazione in loco ed è qui che inizia la sfida per i capicantiere e i loro collaboratori.
“Nessun cantiere è uguale all’altro”, afferma Andrea D. sulla base della propria esperienza: “La gestione non è mai facile, ma è sempre interessante e variegata”. In qualità di capocantiere, è responsabile dell'intero svolgimento dei lavori in loco, coordina le imprese coinvolte ed è anche il primo punto di riferimento per tutte le società subappaltatrici. “In fin dei conti, tutto deve essere realizzato insieme”. Ecco perché, per lui, la comunicazione è importante tanto quanto le competenze tecniche.
Trascorre la maggior parte del tempo in trasferta: una vita sul campo che ha «scelto consapevolmente» e che gli piace. Da alcuni mesi lavora nei pressi di Torino, dove sta sorgendo un enorme impianto di trattamento dell’acqua potabile dotato di 14 serbatoi di filtrazione. “Hanno un diametro di 2,5 metri ciascuno”, spiega Roberto C., l'ingegnere responsabile del progetto. Qui verranno depurati circa 600 m³/h di acqua potabile. “Per semplificare e ridurre il lavoro in loco in questo impianto, i tubi sono stati prefabbricati qui nell’officina di ATZWANGER e saldati con precisione secondo i piani. Il lavoro in cantiere, infatti, è particolarmente faticoso in estate”, sottolinea. “Inoltre, è meglio saldare in officina”.
Così da maggio a fine luglio il preposto cantiere ha coordinato la prefabbricazione dei tubi a Bolzano e, naturalmente, anche lui ha dato una mano. Le cifre sono notevoli: in totale vengono lavorate 22 tonnellate di acciaio, naturalmente con un controllo accurato delle operazioni di saldatura. Tutto viene poi montato in loco; per Andrea D. ciò comporta anche le complesse manovre di numerose gru.
In realtà sarebbe un esperto idraulico. “Ma ormai faccio quasi più questo lavoro», dice con un sorriso. “Nei 26 anni trascorsi presso ATZWANGER ho svolto molte mansioni e imparato molto. Ho lavorato anche come saldatore. L’aspetto più bello del mio ruolo di preposto cantiere è la soddisfazione che provo quando un impianto viene completato e funziona.”
Infatti, presso ATZWANGER possiamo contare sui nostri capicantiere e sui nostri collaboratori.