Il primo metro cubo di biometano è stato immesso in rete

ATZWANGER in prima linea per l'impianto Axpo a Grottole

Una pietra miliare: Axpo, il più grande gruppo energetico svizzero, è riuscito a immettere in rete il primo metro cubo di biometano dal suo nuovo impianto di Grottole in Basilicata!

Questo è stato possibile grazie al lavoro di squadra di tutte le parti coinvolte.

Un consorzio guidato dalla nostra azienda, ATZWANGER, si è aggiudicato il contratto in qualità di appaltatore generale per la progettazione esecutiva e la realizzazione “chiavi in mano” dell'opera.

Il progetto è stato sviluppato nell'ambito del PNRR per la produzione di biometano agricolo. Questo impianto innovativo vanta dati notevoli: immetterà in rete oltre 4.250.000 Sm³ di biometano all'anno, valorizzando sottoprodotti agricoli locali quali paglia, sansa d’olive, reflui zootecnici e altri rifiuti provenienti dalla regione. A pieno regime, ciò consentirà di ridurre le emissioni di CO₂ di circa 9.000 tonnellate all’anno e di produrre energia rinnovabile, pari al fabbisogno di gas di circa 3.200 famiglie!

Un altro aspetto significativo è il riciclaggio di oltre 14.500 tonnellate di paglia all’anno, una biomassa che, a causa del suo elevato contenuto di lignina e cellulosa, richiede tecnologie di trattamento complesse.

Un passo importante verso la transizione energetica, che allo stesso tempo crea valore aggiunto per i sottoprodotti agricoli e contribuisce allo sviluppo regionale, grazie a infrastrutture sostenibili e integrate nel contesto locale.