Tunnel di compostaggio Cavallino

Tunnel di compostaggio Cavallino

Ambiente & Sviluppo Scrl

Cavallino | Lecce - Italia
  • Tipo di Impianto: Compostaggio in biocelle
  • Materiale trattato: Rifiuti urbani misti
  • Capacità: 1.200 metri cubi

L’impianto utilizza la tecnologia del compostaggio in biocelle, che consente di trattare biologicamente il materiale organico per igienizzarlo e stabilizzarlo. Il processo avviene all’interno di reattori chiusi, costituiti da tunnel in calcestruzzo armato provvisti di un sistema di ventilazione forzata integrato nel pavimento. L’impianto utilizza la tecnologia del compostaggio in biocelle sviluppata da Ecomaster, che consente di trattare biologicamente il materiale organico per igienizzarlo e stabilizzarlo. Il processo avviene in reattori chiusi modulari, costituiti da tunnel in calcestruzzo armato provvisti di un sistema di ventilazione forzata integrato nel pavimento. I vantaggi principali di questa tecnologia sono l’elevato grado di controllo del processo biologico e la riduzione del volume d’aria di scarico da trattare per il controllo degli odori. L’aria insufflata nel materiale attraverso il pavimento viene in parte ricircolata all’interno del tunnel e in parte convogliata al sistema di abbattimento degli odori. Per il reintegro dell’aria esausta è utilizzata aria proveniente dalle aree di lavorazione meccanica dei rifiuti, con conseguente riduzione del volume d’aria complessivamente trattato. Un sofisticato sistema di raccolta e di trattamento dei percolati assicura il corretto drenaggio dei tunnel e permette di riutilizzare il liquido raccolto per l’umidificazione del materiale, che avviene mediante un sistema di ugelli nebulizzatori installato sotto il soffitto dei tunnel. Una volta caricato il tunnel con la pala meccanica, si chiude la porta automatica ed inizia il processo che è programmato in varie fasi comprendenti il riscaldamento, l’igienizzazione e la stabilizzazione del materiale. Al termine del trattamento il tunnel è svuotato e può iniziare un nuovo ciclo. Un sistema computerizzato di controllo, completo di visualizzazione grafica a colori, comanda le varie utenze e mantiene i parametri di processo nei campi di variazione prefissati che sono diversi per ciascuna fase del processo. Sono numerosi i parametri di processo, che sono rilevati da apposite sonde in diversi punti del sistema e mantenuti sotto controllo. Ad esempio, sono controllati la temperatura del materiale trattato, la temperatura dell’aria, il contenuto di ossigeno nell’aria ricircolata, la pressione e la portata dell’aria. Per abbattere gli odori, l’aria di scarico dei tunnel, miscelata con il flusso proveniente dalle aree di lavorazione meccanica dei rifiuti, è trattata in un biofiltro. La biofiltrazione risulta molto vantaggiosa per il controllo degli odori perchè i gas maleodoranti, assorbiti dall’umidità superficiale della massa legnosa filtrante, sono rapidamente digeriti biologicamente. Il sistema centralizzato di controllo presidia anche la fase di biofiltrazione che è preceduta dal lavaggio del flusso d’aria mediante uno scrubber.

16_Cavallino_GB-web.pdf