Selezione Rifiuti Urbani Misti Campi Salentina

Selezione Rifiuti Urbani Misti Campi Salentina

SUDGAS Srl

Campi Salentina | Lecce - Italia
  • Tipo di Impianto: Selezione rifiuti
  • Materiale trattato: Rifiuti urbani misti
  • Capacità: 30 t/ora

L’impianto tratta rifiuti urbani misti che sono selezionati per ottenere materiale di piccola pezzatura, idoneo ad essere sottoposto a biostabilizzazione mediante il processo di compostaggio, e materiale di grande pezzatura ricco di componenti ad elevato potere calorifico. L’impianto tratta rifiuti urbani misti che sono selezionati per ottenere le tre frazioni seguenti:
• Materiale di piccola pezzatura;
• Materiale di grande pezzatura;
• Metalli ferrosi.
Il materiale di piccola pezzatura risulta idoneo a essere sottoposto a biostabilizzazione mediante il processo di compostaggio. Questa frazione dei rifiuti urbani è infatti ricca di componenti organici facilmente compostabili e inoltre, dopo il trattamento subito nell’impianto di selezione, risulta ben miscelata e di pezzatura uniforme. La produzione di compost è una tecnologia in grado di ridurre sensibilmente l’impatto ambientale derivante dallo smaltimento in discarica dei rifiuti organici. Il sito per questo trattamento è da individuarsi. Il materiale di grande pezzatura risulta invece ricco di materiali ad elevato potere calorifico quali carta, plastica e legno, e si presenta quindi adatto per la produzione di combustibile da rifiuti da utilizzarsi per la produzione di energia termica ed elettrica. In attesa di essere valorizzato come combustibile in un impianto specifico, il materiale può essere smaltito in discarica con un minore impatto ambientale rispetto ai rifiuti urbani non trattati. Infatti, il minore contenuto di materiali putrescibili comporta una sostanziale riduzione della produzione di biogas e percolato. Inoltre, la triturazione dei componenti ingombranti e la compattazio ne in balle consentono di risparmiare sul volume richiesto per lo smaltimento in discarica controllata. Il recupero di materiali ferrosi dai rifiuti urbani consente di avviare al recupero il metallo separato dall’impianto che, dopo un eventuale trattamento di raffinazione per la separazione dei componenti non ferrosi, può essere utilizzato come rottame per la produzione di acciaio in acciaierie. Il processo di trattamento prevede la triturazione grossolana in un trituratore di tipo lento, che apre i sacchi che contengono i rifiuti e riduce la pezzatura dei componenti più ingombranti. Sia questo trituratore che la pressa sotto menzionata sono stati forniti da terzi, mentre il loro inserimento nell’impianto è stato coordinato da Ecomaster. Un trasportatore a nastro solleva il materiale triturato fino alla bocca d’ingresso di un vaglio rotante. Su questo trasportatore è installato un separatore magnetico per la separazione dei metalli magnetici. I materiali più fini passano attraverso i fori del vaglio e vanno a costituire la frazione di sottovaglio, che è raccolta da un trasportatore installato sotto al vaglio e successivamente distribuita in container scarrabili con un sistema a nastro rotante dotato di rilevatori di livello ad ultrasuoni. Un secondo separatore magnetico è installato prima della stazione di caricamento dei container scarrabili ed ha la finalità di separare ulteriori metalli dalla frazione di sottovaglio. Il materiale che non è passato nei fori del vaglio è raccolto allo scarico di questo e, mediante due trasportatori, avviato alla pressa la quale produce delle balle.

12_Campi_Salentina_GB-web.pdf