Essiccamento Termico Fanghi Porto Torres

Essiccamento Termico Fanghi Porto Torres

ASI Consorzio per l'area di sviluppo industriale Sassari - Porto Torres - Alghero

Porto Torres | Sassari - Italia
  • Tipo di Impianto: Essiccamento termico
  • Materiale trattato: Fanghi da depurazione
  • Capacità: 35.000 t/anno

Ecomaster ha realizzato un impianto per l’essiccamento termico di fanghi derivanti dalla depurazione delle acque di scarico. I lavori, realizzati ”chiavi in mano”, comprendono la progettazione esecutiva e la costruzione delle opere civili ed elettromeccaniche. I fanghi sono conferiti dagli automezzi direttamente in una tramoggia di ricevimento e stoccaggio, dalla quale sono estratti ed inviati al sistema di alimentazione della linea di essiccamento. L’essiccatore è costituito da un mantello cilindrico a doppia parete riscaldato con olio diatermico, all’interno del quale agisce un rotore che imprime al materiale trattato una spinta centrifuga radiale per assicurare il contatto con la superficie riscaldata. Il fango, una volta essiccato, assume una consistenza pulverulenta ed è trascinato dalla corrente gassosa che attraversa l’essiccatore è successivamente separato in un ciclone seguito da un filtro a maniche. L’energia termica necessaria per l’evaporazione dell’acqua è fornita mediante  una caldaia in cui l’olio diatermico è riscaldato utilizzando olio combustibile. Per evitare la condensazione del vapore acqueo all’interno del circuito, le tubazioni, il ciclone ed il filtro sono isolati termicamente con un rivestimento esterno. A valle del filtro sono presenti un condensatore ed uno scambiatore di calore. Il condensato prodotto è inviato all’impianto di depurazione acque, mentre il flusso aeriforme ritorna all’essiccatore. Una serie di trasportatori a coclea raccoglie il fango estratto dal ciclone e dal filtro e lo trasporta nei cassoni scarrabili di raccolta. Una delle coclee è raffreddata ad acqua per ridurre la temperatura del materiale. Il ventilatore di processo provvede a vincere le perdite di carico del circuito e a ricircolare il flusso gassoso nello stesso. È previsto uno spurgo che è inviato nella caldaia dove i composti organici sono eliminati. L’impianto comprende i necessari dispositivi di sicurezza ed è certificato secondo le norme ATEX. L’essiccamento del fango riduce drasticamente la sua massa e ciò consente dei notevoli risparmi nello smaltimento del materiale in discarica. Inoltre il potere calorifico del fango essiccato è sufficientemente elevato per un suo eventuale utilizzo come combustibile solido alternativo. L’energia prodotta in questo modo, derivando esclusivamente da biomassa essiccata, è classificabile come energia rinnovabile.

41_Porto_Torres_GB-web.pdf